Disinfestazione Pappataci
pappataci puntura su uomo

In un clima caldo e umido, principalmente di notte, è comune imbattersi in piccoli e fastidiosi insetti simili alle zanzare conosciuti per le loro punture che causano una reazione allergica che si traduce in bolle e prurito. simili ma non uguali, dunque cosa sono i pappataci, anche detti flebotomi, insetti molto diffusi nell’area mediterranea.

Chi possiede spazi esterni oppure ha degli animali in casa potrebbe dover ricorrere alla disinfestazione da pappataci, un intervento che va affidato solamente a ditte specializzate e operatori esperti. In questo modo potrà scongiurare il pericolo delle punture di pappataci, pericolose sia per l’uomo che per i nostri amici a quattro zampe.

Vediamo qualche informazione in più sull’habitat in cui vivono, sulle loro abitudini e sui migliori metodi di disinfestazione da pappataci in grado di eliminarli efficacemente.

Pappataci: Chi sono?

Il pappatacio, un insetto dell’ordine dei ditteri (nome scientifico Phlebotomus papatasi) di piccole dimensioni, 1,5-3 mm. Il corpo ricoperto di peli ricorda molto quello di una zanzara, nonostante sia giallognolo e più piccolo. Insetto ematofago ovvero si nutre di sangue, che riesce a estrarre grazie all’apparato boccale pungente-succhiante, ha bisogno di nutrirsi di sangue per riprodursi. Notare il pappataci nella foto rispetto al suo aspetto normale sia gonfio per il sangue, visibile poiché dotato di addome trasparente.

Pappataci: il ciclo vitale

Nello stadio adulto il ciclo di vita dei pappataci non supera le 4 settimane, durante il quale gli esemplari femmina possono deporre dalle 30 alle 70 uova in luoghi umidi e scuri, come crepe nei muri o buchi nel terreno vicino a fonti di acqua. Le larve non si nutrono di sangue, ma di muffe, detriti vegetali e rifiuti in via di marcimento.

Il ciclo vitale nel dettaglio:

Gli adulti femmina di flebotomi rilasciano le uova, queste possono essere ovali, marroni o nere, molto piccole, le dimensioni delle uova di pappataci sono dai 0,3 ai 0,4 mm, questi cluster da 30-70 uova sono depositati, (nei buchi,crepe dei muri o pavimenti e molti altri posti vedi sotto, si ritrovano più facilmente i pappataci in casa se l’edificio è vecchio). Le uova si schiudono dopo 4-20 giorni, ambienti più freschi possono ritardarne la schiusa. 

La larva, ora va in cerca di cibo di vario genere, che siano funghi, foglie secche, feci animali o corpi in decomposizione. Una volta matura la larva sarà lunga dai 3 ai 6mm con una testa nera ed un paio di piccole mandibole, la presenza di cospicue setole spesse con dei steli piumati sono chiamati peli a fiammifero (vedi immagini).

La maturazione dello stato larvale avviene dopo circa 20-30 giorni. Questo avviene a seconda della specie, temperature e la disponibilità di cibo.

Dopo lo stato larvale, succede quello di pupa, la larva assume una posizione eretta e rimane nel suo bozzolo da cui emergerà il pappataceo adulto dopo 6 o 13 giorni.

 

Le dimensioni dei pappataci tipiche sono meno di 5mm.

Dalla ovideposizione alla maturazione il ciclo vitale dei pappataci dura dai 30 ai 60 giorni.

In alcune specie dove la larva mette in pausa il suo sviluppo (diapausa) questo può estendersi a mesi.

Pappatacio
Foto: Pappataci punture all'uomo
Morfologia e anatomia dei pappataci

La morfologia dei pappataci

Uova di pappataci
questo disegno di uova e larva danno una foto del pappatacio nel suo percorso di maturazione

I pappataci sono insetti attivi prevalentemente di notte, quando si mettono alla ricerca di cibo. Nonostante siano dotati di ali non riescono a coprire lunghe distanze, al massimo poche centinaia di metri, in maniera decisamente poco fluida eseguendo brevi “salti”.

A differenza della zanzara, che in volo emette un ronzio acuto, il pappatacio è un insetto silenzioso, perciò è molto difficile accorgersi della sua presenza, se non per via delle punture che potremmo ritrovare sul nostro corpo. 

Pappataci o Zanzare?

Insetti facilmente confusi per via delle molte similitudini

entrambi in Italia, si nutrono di sangue, la puntura dei pappataci e delle zanzare causa una reazione cutanea per via della saliva dell’animale, solo la femmina morde.Entrambi sono potenziali portatori di malattie, ma malattie diverse.

Ci sono una serie di differenze tra pappataci e zanzare che possono darvi un’idea di come evitare almeno uno dei due insetti.

La zanzara è più grande di un paio di mm ed il suo morso, (se non è della specie “tigre”) risulta meno doloroso, ha necessità di acqua per nascere e depositare le uova. Il Pappataci ha un volo molto più debole, tanto che basta dormire al secondo piano o sfruttare il vento di un ventilatore per allontanarlo, inoltre gli manca il caratteristico ronzio della zanzara comune.

Pappataci e Cani: Quali Rischi Corrono?

Attraverso le punture pappataci i cani possono contrarre il parassita della “Leishmaniosi Canina”, una malattia parassitaria grave scatenata da protozoi. I pappataci estraggono questi parassiti pungendo degli animali infetti e li trasmettono a animali sani, o in alcuni casi agli esseri umani, sempre attraverso la puntura, veicolando così la malattia.

La Leishmaniosi può manifestarsi in diverse forme:

flebotomo cane
Pappatacio insetto pericoloso per i cani. Dettaglio di una puntura di flebotomo su cane
  • Leishmaniosi cutanea: il parassita rimane localizzato a livello della cute, in corrispondenza della puntura, e la lesione provocata si ingrandisce fino ad ulcerarsi all’interno. Questa è la forma più diffusa della malattia.
  • Leishmaniosi muco-cutanea: il parassita si localizza a livello della cute e delle mucose. Le lesioni si manifesteranno sulla cute e sulle mucose orali e del naso.
  • Leishmaniosi viscerale: questa grave forma coinvolge diversi organi e apparati e se non viene trattata adeguatamente può portare addirittura alla morte, soprattutto nei cani.

Nonostante la leishmaniosi colpisca principalmente gli animali, come cani e gatti, talvolta può essere trasmessa anche all’uomo, che in ogni caso può curarla più facilmente e con sintomi meno gravi.

Puntura Dei Pappataci: È Pericolosa Per L’uomo?

Le punture da pappataci in un primo momento non sono particolarmente dolorose, ma con il passare del tempo scatenano un intenso prurito e si manifestano come piccoli ponfi arrossati, localizzati di solito nelle zone delle gambe e sulle caviglie. Per il loro trattamento si possono utilizzare degli stick dopo-puntura venduti nelle farmacie, per chi volesse evitare medicinali dopo una puntura di pappataci rimedi naturali come estratti di aloe vera, albero del tè, lavanda, camomilla e limone potrebbero essere una ottima soluzione. Nota dolente è come questo insetto come la zanzara è veicolo di infezioni, ma come per le zanzare questo avviene raramente.

derattizzazioni

Non sono solo i cani a fare da ospite alla Leishmania ma i roditori, altro animale che i pappataci pungono

Una puntura da pappataci può causare  la Bartonella, ma fortunatamente questo solo in America latina, nello specifico: Ecuador,Colombia e Perù

Nonostante il volo debole il pappatacio può rivelarsi essere pericoloso per uomini e animali il pappataci infatti è portatore di malattie infettive quali la cosiddetta “febbre da pappataci”, anche chiamata “febbre da flebotomi”, “febbre dei tre giorni” o “febbre estiva”.

Puntura Pappataci
Pappataci insetti che pungono

I sintomi della “febbre da pappataci” sono simili a quelli dell’influenza e consistono in:

  • febbre (che dura solitamente tre giorni)
  • mal di testa
  • dolori muscolari
  • dolori articolari
  • nausea
  • vertigini
  • brividi
  • debolezza

Fortunatamente, anche se le punture dei pappataci possono portare altre malattie, queste tendono ad interessare paesi extra-europei, probabilmente molto lontani da te.

foto pappataci

il pappataci, insetto in foto, notare la differenza tra le due foto, l’addome trasparente dell’insetto è gonfio per ospitare il sangue succhiato e visibile.

Pappataci insetti flebotomi

profilo di un flebotoma in una foto di pappataci

pappataci punture sull'uomo

Una puntura di  flebotoma

Morfologia e anatomia dei pappataci

L’anatomia dei pappataci in foto

Dove lasciano le uova i pappataci?

dei pappataci uova e larve sono piccolissime, dai 0.3-0.4 mm quelle raffigurate provengono da Lutzomyia longipalpis,, dittero del Sud-America molto simile al pappataci, anch’esso portatore di Leishmania.

A differenza di altri insetti infestanti volanti come le zanzare, anche se i pappataci vivono un ambiente umido, le loro uova devono essere depositate fuori dall’acqua, quando si trovano dentro gli edifici i loro nidi sono le crepe dei muri o dei pavimenti. All’esterno invece le ritroviamo nei pollai, i pavimenti delle stalle, alla base di termitai, tronchi di albero e nei mucchi di foglie morte. 

Una cosa utile che puoi considerare è che solo le femmine adulte mordono e che il loro raggio d’azione sia in genere sui 100 metri, questo può darti una prima idea della loro provenienza, anche se ci sono casi in cui possono muoversi fino a 2,2 km.

Pappataci Come Eliminarli: Prevenzione e Disinfestazione

 Avete trovato dei pappataci in casa, ma come eliminarli?  Noi crediamo che il miglior repellente per pappataci sia lo stesso per ogni infestante, la prevenzione, considerate il loro raggio d’azione, inoltre è utile capire il loro ruolo rispetto ad altre creature magari loro stesse infestanti, per esempio una infestazione da roditori può ospitare la leishmaniosi.

Pappataci: periodo?

Il periodo di attività per i pappataci in Europa è generalmente tra Aprile e Novembre, a seconda della temperatura.

Pappataci: rimedi?

Esistono dei rimedi contro pappataci in casa, dal semplice insetticida per pappataci all’Olio di Neem, già usato per difendersi contro gli acari, ma l’intervento di professionisti, rimane l’ideale, poiché eliminare pappataci non è facile e è difficile capire da soli quando una infestazione è debellata.

Essendo insetti fastidiosi e in alcuni casi anche pericolosi, nei periodi estivi è bene pensare a come allontanare o eliminare i pappataci dalle proprie case. 

Esistono diversi metodi di prevenzione, primo fra tutti l’igienizzazione e la pulizia costante e accurata dei giardini e delle stanze, facendo attenzione al fogliame e ai residui vegetali. Arieggiare e illuminare gli ambienti, inoltre, disturberà i pappataci, amanti dell’umidità. 

In alcuni casi, comunque, tutte queste accortezze non bastano a debellare un’infestazione. Casi gravi richiedono l’intervento di professionisti, che sapranno fare buon uso di insetticidi e prodotti specifici.

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