Disinfestazione Tarme dei Tessuti
Disinfestazione tarme: se hai notato buchi nei tessuti, vestiti rovinati o mobili danneggiati, è il momento di intervenire con un trattamento professionale. Le tarme, sia quelle del legno che dei tessuti, possono causare danni costosi e difficili da riparare.
Con Disinfestazioni.it puoi richiedere subito un intervento mirato e sicuro, con tecnici certificati e prodotti specifici che eliminano larve e adulti, proteggendo i tuoi capi e i tuoi arredi. Richiedi ora un preventivo gratuito e risolvi il problema alla radice.
Perché devi eliminare le tarme
Hai deciso di tirare fuori dall’armadio dei vestiti vecchi per vedere cosa puoi tenere e cosa invece buttare via. Ti accorgi però che tutti i tuoi maglioni e tessuti presentano dei buchi. Da cosa dipendono e come si sono formati?
Molto probabilmente si tratta di tarme dei vestiti.
Questi insetti causano danni a quasi ogni tessuto, colpiscono generalmente i tessuti in cotone, ma anche le pellicce e i tappeti. Gli indumenti lasciati per molto tempo dentro l’armadio e mai tirati fuori possono essere rovinati dagli insetti.
Le tarme non sono pericolose, nel senso che non portano ad infezioni, allergie o malattie come altri tipi di infestanti, tuttavia rappresentano un problema proprio perché danneggiano irrimediabilmente i vestiti.
A volte possiamo decidere di riutilizzare vecchi vestiti da riciclare, per realizzare nuovi arredi o tessuti, per esempio per il divano o la poltrona, per delle decorazioni.
Ma se i vestiti sono irrimediabilmente rovinati non possiamo fare nulla per riciclare, siamo quindi costretti a buttarli. Il problema è che gli insetti potrebbero intaccare anche gli indumenti nuovi e oggetti della casa come i tappeti.
Cosa fare dunque in questi casi? Il metodo migliore, soprattutto se ad essere infestati sono i locali di un’azienda tessile (che dispone quindi di ingenti quantità di tessuti da lavorare), è un intervento di disinfestazione delle tarme dei vestiti.
Vediamo meglio le caratteristiche di questi insetti.
Disinfestazione tarme: come interveniamo
Il nostro team, dopo aver compiuto il sopralluogo essenziale per quantificare la dimensione dell’infestazione, può scegliere di procedere con un trattamento liquido chimico nel caso siano allo stadio larvale.
Per cui si sparge una soluzione liquida nelle aree buie affette da questo infestante.
Per le falene si impiega la fumigazione, che avviene con un prodotto a base di ghiaccio secco che andando in sublimazione non lascia tracce. Non sporca la zona affetta, non viene rilasciato neanche vapore acqueo. Il decadimento delle sostanze usate avviene in circa 6 ore.
Disinfestazione Tarme dei Tessuti e Vestiti: Come Eliminarle
Si può ricorrere a dei prodotti chimici per eliminare le tarme dei vestiti, tuttavia nel caso di un’azienda tessile, che quindi dispone di grossi quantitativi di tessuti, la soluzione più rapida, che fa perdere sicuramente meno tempo, è quella di rivolgersi a dei professionisti del settore.
Una ditta di disinfestazione risolve in poco tempo il problema. Per evitare che in futuro si possano verificare di nuovo situazioni di infestazione simili, da parte delle tarme dei vestiti oppure di altri infestanti, occorre procedere regolarmente con una sanificazione a vapore dei locali.
Sarà il professionista a stabilire quante volte e in quale periodo dell’anno occorre procedere con questa attività preventiva.
Ecco una parola fondamentale: prevenzione. Qualche consiglio per ridurre la probabilità di un’infestazione da tarme dei tessuti. Considerate che poiché si nutrono di tessuti e odiano la luce, spazzolare i vestiti ed esporli alla luce ad ogni cambio stagione farà molto per risolvere il problema o almeno renderlo meno grave.
Tarme dei Vestiti di Cotone e delle Pellicce: Caratteristiche
La tarma dei vestiti, il cui nome scientifico è Tineola Bisselliella, si presenta come una farfalla dalle sfumature dorate e argentate.
Appartiene alla grande famiglia dei Lepidotteri, e attacca principalmente i tessuti come il cotone, la lana, distruggendo qualsiasi tipo di vestito.
Il suo habitat ideale sono luoghi bui, umidi, come ad esempio un vecchio armadio nello sgabuzzino o nel garage, abbandonato da anni, oppure una soffitta o mansarda mai utilizzate, dove sono state gettate coperte e indumenti vecchi.
Ciclo vitale delle tarme
La femmina adulta finisce il suo ciclo vitale deponendo qualche centinaio di uova per poi morire. Le uova sono depositate dentro un armadio o una dispensa a seconda del tipo di tarma. Dal momento in cui si schiudono le uova, la larva emerge dopo 10 giorni e comincia a nutrirsi e a causare problemi danneggiando cibo e vestiti.
Il periodo di nutrimento può durare dai 90 giorni ai 2 anni. Le tarme adulte non si nutrono. La larva poi evolve in un bozzolo, si schiuderà entro 10 giorni. Una volta maturata diviene una falena e comincia la sua ultima fase, l'accoppiamento, vive fino a 30 giorni. La femmina depone le uova dopo l'accoppiamento e così il cerchio della vita va avanti.

Il periodo delle tarme dei tessuti
L'arrivo di questo insetto è dovuto all'alzarsi delle temperature, già in Primavera, tuttavia l'ambiente riscaldato di una casa risulta tanto ideale che questo infestante similmente alla cimice dei letti rischia di infestare una casa tutto l'anno.
Tarme dei Vestiti: Tipi e Specie
Per quanto riguarda le tarme dei vestiti, esistono due specie principali:
- Tarme dei Crini (o Tignole): si tratta della specie più diffusa, il cui nome scientifico è Tineola Bisselliella. La tignola dei crini attacca principalmente i vestiti e tessuti.
- Tarme delle Pellicce; nome scientifico Tinea Pellionella, prende il nome dal fatto che intacca principalmente le pellicce, indumenti molto spesso riposti per tanto tempo nell’armadio.
Farfalle o Falene?
Le tarme che attaccano vestiti o cibo sono delle falene, esistono molti tipi di falene, alcuni di questi potrebbero essere facilmente confuse per delle piccole farfalle, fortunatamente, le falene che infestano armadi e dispense in Italia sono tutte grigie e marroni e si muovono di notte.
Cosa mangiano le tarme?
La falena che vedi volare per casa, vicino a cibo e vestiti e che rimane attaccata alle trappole appiccicose, non mangia. La tarma adulta non si nutre ma si accoppia, se femmina deposita le uova e muore.
Solo la larva delle tarme si nutre, di cheratina, una proteina comune che questo insetto ricava da cibo e vestiti.
Ecco perché è importante effettuare la disinfestazione vermi dei tessuti.Tarme o tarli?
Tarli e tarme sono insetti distinti, si veda le immagini sulla pagina, la nostra impresa può disinfestare entrambi e molto di più. Le tarme si nutrono di cibo e vestiti, i tarli mangiano il legno. C'è una netta differenza di dimensioni, la larva della tarma è grande mezzo pollice, 12,7 mm. Quindi può essere visibile a occhio nudo, mentre il tarlo adulto varia dai 2.7 ai 4.5 mm di lunghezza. La tarma adulta è una falena, il tarlo invece uno scarafaggio come l'anobio del pane, non c'è una farfalla del tarlo o una falena. Condividono però un tratto, si nutrono soltanto allo stadio larva, per cui le falene che diventano hanno già compiuto danni.

Come distinguere la tarma dei tessuti da quelle del cibo
Essenzialmente bisogna vedere dove si trova l’insetto, se in cucina abbiamo probabilmente a che fare con la tarma del cibo, poi ci sono altri fattori, le tarme del cibo preferiscono luoghi bui ed areati.
Le tarme dei tessuti non sono attirate dalla luce e grazie ad una apertura alare inferiore, infatti sono lunghe circa la metà rispetto a quelle del cibo, volano poco e raramente, rispetto a quelle del cibo che volano spesso per casa, per questo può risultare più facile eliminare le tarme del cibo, in quanto quelle dei tessuti siano più difficili da individuare puntando a vestiti esposti ma poco usati quindi al buio.
Rimedi naturali contro le tarme dei tessuti
Le tarme dei tessuti possono essere affrontate anche senza ricorrere subito a prodotti chimici. Alcune soluzioni naturali risultano efficaci sia per prevenire che per contrastare piccole infestazioni, soprattutto quando il problema è ancora limitato.
Aspirapolvere e pulizia accurata
L’aspirapolvere è un alleato fondamentale: se usato con costanza su tappeti, battiscopa, angoli nascosti, armadi e cassetti, permette di eliminare uova, larve e adulti. È essenziale svuotare subito il sacchetto all’esterno per evitare che gli insetti rientrino in casa.
Lavaggio a secco professionale
Portare i capi in lavanderia per un lavaggio a secco è una soluzione indicata per tessuti delicati come lana e seta. Oltre a eliminare le tarme attive, riduce l’umidità residua, creando un ambiente meno favorevole alla loro ricomparsa.
Esposizione al sole
La luce solare è un rimedio semplice e naturale: esporre i vestiti all’aperto, sotto il sole diretto, disturba le larve e ne limita in parte la presenza. Tuttavia, l’efficacia è ridotta perché quelle più nascoste nelle fibre riescono comunque a sopravvivere.
Trattamento ad alte temperature
Sottoporre i tessuti infestati a temperature superiori ai 50 °C per almeno 30 minuti è un metodo efficace contro uova e larve. Un lavaggio molto caldo funziona bene, ma va usato con cautela su capi in lana, che rischiano di infeltrirsi.
Congelamento
Il freddo estremo è un’alternativa sicura: riporre gli abiti infestati in freezer per almeno 72 ore consente di eliminare tutti gli stadi vitali delle tarme. È un metodo pratico e particolarmente adatto per piccoli capi e accessori.
Affumicamento con ghiaccio secco
Il ghiaccio secco permette di eliminare le tarme senza residui chimici. Inserendo i tessuti in un sacchetto sigillato insieme a CO₂ solida, l’alta concentrazione di anidride carbonica neutralizza larve, uova e adulti in poco tempo, senza lasciare odori o macchie.
L’impiego costante di questi rimedi naturali riduce la diffusione delle tarme in casa e negli ambienti di lavoro, soprattutto dove sono presenti grandi quantità di tessuti.
Tarme dei Tessuti: Prevenzione di una Infestazione
Il consiglio è quello di igienizzare e tenere sempre in ordine i locali, che siano ambienti abitativi o luoghi di lavoro dell’azienda. Se sono stati trovati alcuni esemplari è importante procedere con la pulizia di tutti gli indumenti, oltre agli armadi, per eliminare in questo modo anche le uova degli insetti e impedire l’aumento del numero di insetti.
Ci sono vari metodi per allontanare o catturare le tarme, trappole ai feromoni, oli essenziali, lavanda, alloro, chiodi di garofano, odori che risultano molesti a questi insetti. Ma nel caso di una infestazione ormai a livello avanzato, non è più sufficiente pulire tutta la casa e lavare i vestiti, occorre un intervento professionale di disinfestazione.
La regola principale rimane sempre quella di agire tempestivamente.
Dubbi comuni e risposte
Come funzionano le trappole collanti a feromoni specifici per eliminare le tarme?
Le trappole collanti con feromoni imitano l’odore delle femmine, attirando i maschi adulti che restano intrappolati sulla superficie adesiva. Questo riduce la possibilità di accoppiamento e la crescita della colonia. Sono utili anche per monitorare il livello di infestazione e intervenire in tempo.
Qual è l’utilità del cedro come deterrente naturale contro la tarma?
Il cedro, soprattutto quello della Virginia, contiene oli essenziali che possono disturbare le larve. Tuttavia la sua efficacia è limitata e diminuisce nel tempo, perché gli oli volatili evaporano. Dopo alcuni anni le tavolette di cedro perdono gran parte del loro effetto repellente.
Quali sono le differenze comportamentali tra maschi e femmine adulte della tarma?
I maschi adulti passano gran parte del tempo alla ricerca delle femmine per accoppiarsi, mentre le femmine scelgono i luoghi più nascosti e sicuri per deporre le uova, garantendo così la sopravvivenza delle larve.
Quali sono i rischi e le precauzioni nell’uso di prodotti chimici?
I prodotti chimici richiedono attenzione, perché alcuni principi attivi come la permetrina sono pericolosi per i gatti. È fondamentale seguire le istruzioni riportate in etichetta, indossare protezioni durante l’uso, aerare bene i locali e non permettere l’accesso a bambini e animali fino a completa evaporazione. Naftalina e diclorobenzene rilasciano vapori nocivi, perciò vanno usati solo in ambienti ventilati e con cautela.