UNO SGUARDO SU.............. ........I TOPIULTERIORI INFORMAZIONI
I RATTI e i TOPI sono parassiti estremamente importanti.Essendo molto
adattabili nelle loro abitudini, essi vivono in stretta associazione con
l' uomo, pur rimanendo selvaggi e non addomesticabili.
Possiamo trovare i ratti e i topi ovunque vi sia attività umana:
in campagna possono mangiare e contaminare le culture nei campi e le merci
immagazzinate, nelle industrie possono distruggere alimenti e danneggiare
mobili, macchinari ed impianti elettrici, nella case possono arrivare persino
a mordere i bambini durante il sonno.
In ogni caso, oltre ai danni diretti che arrecano , sono formidabili
vettori di malattie: durante la storia dell' uomo, questi roditori hanno
arrecato più morti, più danni economici e più miseria
di qualsiasi altro gruppo di vertebrati.
Fra le malattie più diffuse dai ratti e dai topi estremamente importanti
sono il tifo murino, diffuso dalle zecche e dagli acari parassitoidi dei
ratti, la leptospirosi, diffusa da un batterio presente nel sangue e nelle
urine dei ratti infetti, e la famigerata peste, che nel medioevo ha causato
la morte di almeno 25 milioni di esseri umani nella sola Europa. I ratti
sono infine portatori di microrganismi tifoidi, della dissenteria e della
rabbia.
La scelta degli strumenti e dei metodi di lotta deve essere adeguata
al tipo di roditore presente nell' ambiente nel quale si deve operare:
evidentemente la derattizzazione di un' industria dolciaria pone delle
problematiche diverse da quelle che si incontrano nel trattare comprensori
comunali, come pure diverso è operare in un ristorante piuttosto
che nelle cantine delle abitazioni.
Difficilmente il controllo dei roditori può prescindere dalla
distribuzione di esche rodenticide, ma la scelta del tipo e del modo in
cui posizionarle può condizionare fortemente il risultato del lavoro.
Le esche possono essere suddivise a seconda del tipo di veleno che contengono
e quindi dall'effetto che provocano sull' organismo dell' animale intossicato.Una
prima grossolana differenziazione si ha tra le esche ad azione acuta
e quelle ad azione cumulativa.
I veleni ad azione acuta (SCILLIROSIDE
, NORBOMIDE) trovano utilizzo solo nel caso in
cui si voglia abbassare drasticamente e rapidamente la popolazione di roditori,
prima di intraprendere azioni di controllo vere e proprie. Questo tipo
di veleno provoca allarme negli individui sopravvissuti, i quali eviteranno
per lungo tempo di cibarsi dell'esca.
I veleni ad azione cumulativa sono largamente più utilizzati
ed agiscono lentamente sull' organismo causando emorragie interne (anticoagulanti
di I e II generazione). o per calcificazione degli organi interni (vitamina
D2 ). Possono uccidere l' animale a seguito di ingestioni multiple ( WARFARIN,
CLOROFACINONE, BROMADIOLONE) o per assunzione di minime quantità
(CALCIFEROLO, DIFENACOUM, BRODIFACOUM), ma in ogni caso la morte sopravviene dopo alcuni giorni, evitando così di creare sospetto nella popolazione
murina.
Con l' uso intensivo degli anticoagulanti si sono formati alcuni ceppi
di roditori, in particolare il Mus Musculus, resistenti a questo tipo di
trattamento; questo ha portato alla necessità di porre in commercio
prodotti sempre più efficaci (RODIFEN,BROCUM) tale tipo di resistenza
non si verifica nei confronti della vitamina D2 (SOREXA C. R. BAIT), che
rimane perciņ il prodotto "eletto" nella lotta al Mus Musculus.
Pur non trattandosi di prodotti particolarmente pericolosi, gli operatori
hanno preso coscienza del fatto che occorre distribuire le esche avendo
cura di preservare bambini, personale estraneo e animali dal contatto con
le stesse , e che occorre evitare la contaminazione degli alimenti.(HACCP)
Si è pertanto diffuso l' impiego di postazioni per esche con caratteristiche
differenti per ogni impiego: esistono perciò "mangiatoie"
per esterni inaccessibili e inasportabili dagli estranei (RISTORAT), postazioni
per interni adatte all' impiego nei luoghi soggetti a frequenti lavaggi
e dove è necessario che l' esca non venga dispersa nei locali (RODENTAMATIC)
e distributori nei quali il consumo è visibile e la ricarica delle
esche può essere effettuata anche da personale non professionale
(BAIT DISPENSER)
Nella derattizzazione moderna, viene talvolta applicato il Concetto di "lotta integrata", nella quale si abbina l' impiego di
esche avvelenate con l' uso di mezzi meccanici.
Sia le postazioni-esca all' interno e all' esterno , sia i mezzi meccanici
vanno segnalati con cartelli e riportati su una mappa dello stabilimento,
per poter permettere un monitoraggio continuo e sistematico della popolazione.