
UNO SGUARDO SU..............
........GLI STORNI
In passato anche gli storni hanno avuto
importanza culinaria, sebbene in tono minore rispetto ai piccioni.
In un famoso libro di cucina, viene riportata
una ricetta che utilizza "i passeretti, che in abbondanza cadono con un
colpo di fucile" ed è logico supporre che si parli di storni. Negli
ultimi anni si è riscontrato un incremento dei problemi causati da questi
volatili dovuti ad una predilezione sempre crescente da parte degli storni per
il nostro territorio nazionale e, contemporaneamente, un "problema"
legislativo che di fatto ne ha impedito la caccia per alcuni anni. Inoltre considerando
che le campagne italiane si stanno impoverendo di alberi, gli unici possibili
alberi-dormitori sono disponibili in città!
Habitat: Presente in Toscana, Emilia Romagna, Piemonte. Lazio e Lombardia.
Specie migratoria, sta diventando stanziale in alcune città italiane. Durante
le migrazioni può interessare tutte le zone del Sud.
METODI DI DISSUASIONE
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DISSUASORI A SPILLI costruiti interamente in
acciaio inossidabile hanno dimostrato di resistere più a lungo alle
intemperie e rappresentano un deterrente completamente affidabile. |
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Electrak è efficace contro tutti i volatili (gabbiani, storni, piccioni, passeri), è facile da usare, dopo aver fissato il binario alla centralina di alimentazione solare, o all'occorrenza alimentata alla rete, il sistema è pronto ad intervenire come dissuasore. Il binario è costruito con un estrusione di polietilene stabilizzato contro i raggi UV. E composto da due conduttori ognuno dei quali è composto da 7 fili intrecciati in acciaio inox. |
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BirdNet è composto da una rete fissata ad una corda, a sua volta ancorata all'edificio da proteggere con appositi sistemi, diversi a seconda del tipo di materiale. Il sistema è efficace, in tutte le situazioni, con qualsiasi quantitativo di volatili presenti e qualsiasi tipo di frequentazione esistente nel sito da proteggere. Si utilizza la rete con maglia da 28 mm. |
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BirdCoil è composto da un filo in acciaio inox AISE 316, avvolto a molla con un diametro di 100mm che, una volta steso, copre una lunghezza di 7,5 metri per 12 - 13 cm. di larghezza. Estremamente veloce nell'installazione, per il fissaggio è sufficiente un poco di colla siliconica. |
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BirdWire è composto da un filo sorretto da montanti e da particolari molle che mettono in tensione il tutto. I componenti che fanno parte del sistema sono costruiti in acciaio inox. Questo sistema sfrutta esclusivamente l'azione di disturbo del filo, posto orizzontalmente sopra la superficie da protetta. I fili collegati a molle diventano instabili, questo effetto meccanico impedisce ai volatili l'atterraggio che, trovando una superficie instabile, preferiscono cercarsi un altro posatoio. |
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Il repellente in pasta ( BIRD REPELLENT ) è il mezzo meno costoso
per allontanare gli uccelli molesti. Può essere considerato sia un metodo
alternativo (ove il ''fattore costo" sia preponderante), sia come
complemento all'applicazione dei dissuasori metallici, qualora difficoltà
di applicazione lo rendano necessario. È composto di materiali plastici sintetici non tossici, conserva la sua forma fisica entro un ampio raggio di temperature, non gela e non cola, non è solubile in acqua e non conduce elettricità. E confezionato in cartucce e viene usato con normali pistole da sigillante. Si pensa che svolga la sua azione repellente in quanto spaventa il volatile, rendendone instabile ed insicuro l'appoggio. Altri pensano invece che la zampa d'appoggio dell'uccello penetri parzialmente lo strato di repellente, ritardandone il movimento in modo da dargli l'impressione di essere intrappolato. Qualunque sia comunque la ragione. ne consegue che i volatili evitano di sostare sulle superfici trattate, per almeno un anno. |
Legislazione: Come per il piccione, forse
anche in misura maggiore, le legislazione che riguarda Io storno non fa altro
che alimentare confusione. Lo stormo è protetto dalla direttiva CEE 791409. La Legge 157, invece, che regolamenta il settore della caccia, include
lo storno tra le specie cacciabili. Quindi la Legge 157 di fatto va in
contrasto con il recepimento della direttiva CEE 79/409. In conclusione sono le
regioni, sotto loro responsabilità, che dovranno includere o meno lo storno tra
le specie cacciabili.
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PER SAPERNE DI PIU' |