UNO SGUARDO SU..............

........LE MOSCHE


ULTERIORI INFORMAZIONI

 Alcune mosche succhiano il sangue, altre sono saprofaghe (si nutrono di cadaveri), alcune trasmettono organismi patogeni, (UNA MOSCA PUO TRASPORTARE 26 MILIONI DI BATTERI)  altre sono parassiti di piante coltivate, alcune vivono a spese di altri insetti, altre infine hanno un ruolo nell'impollinazione delle piante. 

Non vi è quindi essere vivente, sostanza o materiale che non entri in contatto con le mosche: la caratteristica del loro apparato boccale e il continuo peregrinare alla ricerca di substrato organico sul quale posarsi per deporre le uova o per nutrirsi, rendono questo insetto  il veicolo principale della diffusione di tifo, peste, lebbra, colera ed altre pericolose epidemie. 

Gli interventi in ambiente urbano sono essenzialmente di due tipi : quelli che interessano il territorio e quelli che interessano il privato cittadino.

I trattamenti che riguardano il territorio sono di competenza delle autorità (Comuni, A.S.L., A.M.N.I.U., ecc.).

·  La lotta in ambiente urbano non è rappresentata esclusivamente da interventi di disinfestazione, ma un accurato studio del territorio è indispensabile per pianificare i trattamenti e per svolgere l'estirpazione delle sorgenti larvali.

La gestione dei rifiuti rappresenta un capitolo importantissimo: le larve non si sviluppano in tutta la massa dei rifiuti, ma solo in alcune zone che normalmente sono in prossimità del terreno, da dove le larve si lasciano cadere poco prima dell'impupamento per intanarsi sotto terra. Il continuo apporto di materiale nelle discariche comunali rende perciò difficile la disinfestazione.

·  Un intervento mirato nella gestione dei rifiuti (discariche costruite secondo le conoscenze odierne, inceneritori, ecc.) permette perciò di ridurre la popolazione di mosche. Tenuto presente che un estirpazione totale non potrà mai essere possibile, sarà necessario intervenire con insetticidi che mirino all'eliminazione sia della forma pre-immaginale sia dell'adulto.

E' bene comunque tener presente che la mosca domestica, in condizioni climatiche ottimali, completa il suo ciclo di sviluppo in circa 7 giorni, e che qualsiasi sostanza organica serve come substrato per lo sviluppo delle larve; quindi è sempre consigliato iniziare i trattamenti chimici in anticipo sulla stagione calda per prevenire un infestazione abbondante, più difficile da controllare.


PER SAPERNE DI PIU'

LOTTA LARVICIDA

LOTTA ADULTICIDA