
mollusco s.m. (dal lat. mollis,
molle). Appartenente al tipo animale dei molluschi. Fig. Persona priva di
energia, di carattere, senza nerbo.
— Med. In dermatologia,
nome generico di affezioni cutanee caratterizzate da tumefazioni molli e
rotondeggianti. Mollusco pendulo, tumore peduncolato, molle, che ha sede più
frequente sul dorso, talora sulle grandi labbra della vulva. Mollusco contagioso, nome con cui si
indicano piccoli rilievi di natura infettiva, traslucidi, regolarmente
rotondeggianti e depressi al centro, trattabili mediante asportazione e
successiva cauterizzazione.
¡ S.m. pl. Zool. Uno dei
tipi del regno animale.
u Zoologia
I molluschi, noti allo
stato fossile dal cambriano, sono abbondanti nel mare, nelle acque dolci, nelle
terre umide, in tutte le regioni della Terra. Le loro dimensioni variano da 1 a
2 mm fino a parecchi metri, perché alcuni cefalopodi raggiungono gli 8 e forse
i 10 m di lunghezza. Il corpo dei molluschi è costituito tipicamente da un capo
e da un tronco, che è composto da un piede e da una massa viscerale; il tutto è
rivestito da una duplicatura cutanea, il mantello, che di regola secerne una
conchiglia calcarea. Questa può essere a due valve, a forma di cono, a spirale,
ridotta a una piccola lamina sottocutanea o composta di piastre calcaree (Chiton),
può avere una cavità unica o più camere spiralate (nautilo); nell'adulto può
mancare (nudibranchi). Il tronco è rivestito da un sacco muscolocutaneo che
sulla faccia ventrale si sviluppa in una massa muscolosa, il piede, con forma e
funzione varie: serve per strisciare (gasteropodi), scavare (lamellibranchi o
bivalvi), nuotare e catturare gli alimenti (cefalopodi). La simmetria dei
molluschi è originariamente bilaterale; il corpo non è segmentato, nonostante
in alcuni organi si rinvengano tracce di un'antica segmentazione. La bocca,
situata nel capo, contiene una massa muscolare ricoperta di dentelli chitinosi,
la radula, destinata a funzionare come una raspa: manca nei bivalvi. Il tubo
digerente, costituito da faringe, esofago, stomaco e intestino, è accompagnato
da un epatopancreas e da ghiandole salivari molto sviluppate. L'ano è
terminale, ma fenomeni di torsione possono portarlo vicino alla bocca.
L'apparato circolatorio comprende un cuore, formato da un ventricolo e da tanti
atri quante sono le branchie, e un sistema di arterie e vene dalle quali il
sangue, contenente emocianina, passa in un sistema lacunare. Il cuore è
arterioso in quanto vi arriva il sangue che refluisce dalle branchie.
L'apparato respiratorio è costituito da branchie a forma pennata o di doppio
pettine (ctenidi), numerose nei monoplacofori e nei placofori, ridotte nelle
altre classi a un paio o anche a una sola. Nei nudibranchi funzionano da organi
respiratori branchie secondarie, costituite da papille vascolarizzate disposte
sulla superficie del corpo; nei gasteropodi polmonati funge da polmone la
parete della cavità interna, fortemente vascolarizzata, formata dal mantello
(cavità palleale). Il sistema nervoso è costituito da gangli uniti da
commessure e da connettivi: un paio di gangli cerebrali stanno nel capo, i
pedali vicino al piede e i viscerali accanto ai visceri; ma possono tutti raggrupparsi
in un ammasso centrale, come si verifica nei cefalopodi, dove costituiscono un
cervello molto complicato. L'esofago attraversa sempre un anello formato dai
gangli cerebrali e pedali e dai connettivi e commessure che li tengono uniti.
Gli organi di senso sono rappresentati dagli occhi (molto perfezionati nei
cefalopodi), da papille tattili e gustative, da statocisti e dagli osfradi,
posti alla base delle branchie, con funzione olfattiva. Il celoma è limitato
alla cavità pericardica e a quella delle gonadi. Il rene consta di due paia di
organi escretori che si iniziano nella cavità pericardica e portano
all'esterno, attraverso quattro orifizi, i prodotti genitali e urinari. I
molluschi hanno sessi separati, eccetto molti gasteropodi e alcuni bivalvi. I prodotti
sessuali maschili e femminili si formano dall'epitelio del celoma. Dalle uova,
deposte nel terreno umido e nell'acqua, originano in molte specie larve natanti
che attraversano lo stadio di trocofora e di veliger prima di diventare adulti.
Carnivori o erbivori o a regime intermedio, hanno sotto molti aspetti
un'importanza considerevole: gli uni (es. ostriche, mitili) sono adoperati come
alimento; altri forniscono materie pregiate quali porpora (es. murici), bisso
(molti bivalvi), madreperla e perle (es. Pinctada), altri sono ospiti
intermedi di parassiti (es. la Limnaea truncatula). I molluschi si
suddividono in otto classi: solenogastri e caudofoveati (che
nelle precedenti classificazioni erano riuniti nell'unica classe degli aplacofori);
poliplacofori o placofori o loricati; monoplacofori o
triblidiacei; gasteropodi; scafopodi; lamellibranchi o bivalvi o pelecipodi;
cefalopodi: le prime tre classi vengono riunite nel sottotipo degli aculiferi,
caratterizzati da una cuticola più o meno ricca di spicole calcaree, le altre
in quello dei conchiferi.