
lichène s.m. (lat. lichen -enis,
dal gr. leichén -ênos, da léichein, serpeggiare). Organismo vegetale costituito dalla
simbiosi tra un'alga e un fungo. (La sistematica più moderna considera i licheni
funghi simbionti e li inserisce nella divisione delle eumicetofite [o
eumicoti] distribuiti nelle sottodivisioni degli ascomiceti e dei
basidiomiceti).
u Botanica
I licheni
possono vivere sul terreno (licheni terricoli), sulla corteccia degli
alberi (corticicoli), sulle rocce (epilitici) o entro queste (endolitici), sui
sassi (sassicoli). I licheni sono dei pionieri nell'insediarsi in ambienti
inadatti alla vita di altre piante; per es., in alta montagna, rappresentano i
soli esseri vegetali viventi. Altri sono capaci di resistere alle difficili
condizioni di vita dei deserti, come la manna del deserto (Lecanora
esculenta), che da alcuni viene identificata con la manna della Bibbia;
altri ancora vivono nelle regioni artiche (Cladonia rangiferina). Il
tallo dei licheni assume forme e dimensioni assai varie. Alcuni hanno aspetto
fogliaceo (licheni fogliosi o frondosi), altri formano come delle croste
aderenti al substrato (licheni crostosi), altri ancora si fissano al substrato
in pochi punti e sviluppano un tallo eretto, più o meno ramificato, e prendono
il nome di licheni fruticosi. Per quanto concerne la struttura del tallo, si distinguono
licheni a tallo omomero ed eteromero. In questi ultimi nel tallo si distinguono
più strati. Quello superficiale è formato da cellule allungate (le ife fungine)
variamente intrecciate a costituire uno strato più o meno compatto, che viene
detto, per analogia con la struttura delle piante superiori, strato corticale;
nelle zone piu centrali del tallo le ife sono meno addensate e avvolgono le
alghe simbionti (strato midollare o gonidiale). Nei licheni a tallo omomero,
per lo più gelatinosi, non si possono differenziare più strati. La vera natura
del lichene, risultante dalla simbiosi di un'alga e di un fungo, è stata per la
prima volta intravista da Schwendener, nel 1867, dopo che per tanto tempo
questi organismi erano stati considerati semplici come, ad es., le felci. Nell'insieme
del lichene l'alga, verde per la presenza di clorofilla, è capace di
fotosintesi. Il fungo appartiene più spesso all'ordine degli ascomiceti
(pirenolicheni e discolicheni) oppure a quello dei basidiomiceti
(basidiolicheni). La moltiplicazione è in genere affidata al distacco di
frammenti del tallo, frammenti che possono talora avere una particolare
struttura e vengono detti soredi. I licheni sono molto importanti, innanzitutto
per l'azione pionieristica che svolgono in ambienti assai difficili. Nelle
regioni nordiche l'alimento base delle renne è costituito da licheni, che
spesso vengono raccolti ed essiccati. Un gran numero di licheni fornisce
sostanze coloranti usate nell'industria tintoria dei tessuti o come indicatori.
Più recente è l'utilizzazione dei licheni nella produzione di antibiotici.